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Agevolazioni Finanziarie

Agevolazioni Finanziarie

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17/05/2019

Nuova finestra della misura 4.1 PSR Sicilia: contributi 60% fondo perduto per sostenere gli investimenti nelle aziende agricole siciliane
E' stato finalmente pubblicato il bando relativo alla seconda finestra della Sottomisura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020 dal titolo "Sostegno a investimenti nelle aziende agricole". Il Decreto e le disposizioni sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità e per la successiva e imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che determinerà l'apertura del bando.
La   sottomisura 4.1 ha come obiettivo l’ammodernamento   del    sistema   produttivo   agricolo  ed   agroalimentare  attraverso un regime di sostegno per  le  imprese   agricole che realizzano investimenti materiali  e/o  immateriali,  volti  al  miglioramento  del  rendimento  globale  nonché  al  riposizionamento  delle  stesse  sui mercati.

Continua sul sito Incentivi Sicilia  

Scarica il File: Disposizioni attuative 2° finestra misura 4.1 PSR sicilia (2.96 MB)

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PON Imprese e Competitività : bando a sostegno degli investimenti produttivi nelle aree in crisi della Sicilia
Lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali ed il rafforzamento del tessuto produttivo esistente sono essenziali per far ripartire la crescita economica e l’occupazione in Sicilia.
Invitalia , l’agenzia pubblica per l’attrazione degli investimenti, ha lanciato un bando – cofinanziato con le risorse comunitarie del PON Imprese e Competitività – per il sostegno ad iniziative imprenditoriali nelle aree di crisi industriale.
La misura prevede l’erogazione di risorse, nella forma di contributi in conto impianti, contributo diretto alle spese ed erogazione di finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o rivolti al miglioramento delle performances ambientali (eventualmente accompagnati da innovazioni organizzative) e per l’incremento dell’occupazione nelle unità produttive interessate.
I progetti di investimento potranno riguardare:
realizzazione di nuove unità produttive
ampliamento e riqualificazione di unità esistenti tramite la diversificazione della produzione
realizzazione o miglioramento di strutture ricettive
interventi per la sostenibilità ambientale (adeguamento a standard comunitari, riduzione di emissioni e rifiuti, efficienza energetica, produzione di energia rinnovabile, risanamento di aree contaminate)
Possono accedere ai benefici le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma di società di capitali, di cooperativa o di consorzio, operanti nei settori:
    industria manifatturiera
    estrazione di minerali e cave
    produzione di energia da fonti rinnovabili
    servizi alle imprese
    turismo (potenziamento dell’offerta ricettiva)
Gli interventi dovranno essere localizzati nelle aree di crisi industriale non complessa della Sicilia individuate dall’apposito elenco.
Ciascun progetto dovrà prevedere un importo complessivo di investimento non inferiore a 1.500.000 euro. Il contributo pubblico potrà arrivare complessivamente fino al 75% del totale delle spese ammissibili (50% come finanziamento agevolato e la restante parte come contributo diretto e/o in conto impianti).
Le proposte progettuali dovranno essere presentate online sul sito Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 3 maggio e fino allo stesso orario del 2 luglio 2019
La selezione avverrà mediante graduatorie a punteggio che terranno conto del maggior impatto in termini di incremento dell’occupazione.
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 15.565.686,80 euro
Per ogni ulteriore notizia consultare la pagina del bando PON Imprese e Competitività per il sostegno agli investimenti produttivi nelle aree in crisi della Sicilia sul sito Invitalia

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PSR Sicilia : bando misura 6.4.b investimenti nella produzione di energie rinnovabili in aziende agricole ed aree rurali
La sottomisura 6.4.b PSR Sicilia sostiene gli investimenti per la produzione di energie rinnovabili nelle aziende agricole e nelle aree rurali . Scopo della misura è quello di sostenere la diversificazione verso attività extragricole e la sostenibilità ambientale dell’ agricoltura e la crescita economica ed occupazionale delle zone rurali.
Il bando, promosso dal Dipartimento Agricoltura e finanziato con le risorse europee per lo Sviluppo Rurale ( PSR Sicilia 2014/2020 ), prevede l’erogazione di contributi in favore di agricoltori , persone fisiche, piccole e micro imprese per la realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili , per uso elettrico o termico.
La misura interviene a sostegno dei costi sostenuti per:
impianti di lavorazione di biomasse agro-forestali destinate alla produzione di energie rinnovabili
centrali di produzione di energia elettrica e/o termica da biomasse (di potenza inferiore ad 1 MW)
impianti fotovoltaici (massimo 200 kw) o di mini-eolico (massimo 60 kw), con divieto di installazioni a terra e di consumo di suolo
impianti a biogas (massimo 250 kw) alimentati da sottoprodotti di origine agricola ed agro-industriale
opere murarie e di scavo per le reti di trasmissione e distribuzione
realizzazione o ristrutturazione di edifici funzionali all’intervento (massimo 20% del contributo) e di volumi pertinenziali
impianti ausiliari per le installazioni predette e per la cogenerazione elettricità/calore
Possono promuovere gli interventi gli imprenditori agricoli ed i coadiuvanti familiari, le altre persone fisiche e le imprese ( micro imprese e piccole imprese ) per interventi nelle aree rurali svantaggiate e molto svantaggiate del territorio regionale (zone C e D), che abbiano la disponibilità (proprietà, comodato, affitto pluriennale, usufrutto e concessione demaniale) delle aree su cui gli investimenti saranno realizzati.

 

In linea con gli obiettivi di tutela ambientale gli impianti dovranno essere realizzati garantendo che le biomasse eventualmente utilizzate non provengano da  materie prime altrimenti destinate all’alimentazione umana, che i sottoprodotti della gassificazione siano destinate alla fertilizzazione dei suoli, che l’energia elettrica prodotta sia destinata per almeno il 50% alla vendita, nonché ulteriori prescrizioni in materia di efficienza energetica degli impianti installati.
Il contributo viene erogato in modalità de minimis (un massimo di 200.000 euro per tre anni per beneficiario) e fino al 75% dei costi ammissibili.
Le istanze dovranno essere presentate online sulla piattaforma SIAN dal 18 marzo al 25 giugno 2019 e successivamente trasmesse in formato cartaceo ai competenti uffici del Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana .
Il budget disponibile per la misura è pari a 8.335.000 euro
Per ogni ulteriore informazione consultare il testo del bando
e le disposizioni attuative della misura 6.4.b PSR Sicilia investimenti nella produzione di energie rinnovabili in aziende agricole ed aree rurali

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21/02/2019

FAMI : bando per progetti di supporto ai servizi socio-assistenziali dei Comuni che ospitano migranti e rifugiati
Il Ministero dell’Interno , quale autorità di gestione delle risorse comunitarie del Fondo Asilo Migrazione Integrazione ( FAMI 2014/2020 ), ha lanciato un bando per progetti di supporto agli enti locali e dei relativi servizi socio-assistenziali.

La misura prevede l’erogazione di contributi per:
azioni di coordinamento e governance territoriale
rafforzamento ed integrazione fra i servizi sociali, sanitari ed educativi
interventi sperimentali mediante mediazione linguistico-culturale, integrazione scolastica, supporto amministrativo
Possono promuovere le proposte progettuali i Comuni e le loro unioni e consorzi. Altri enti pubblici, aziende sanitarie, istituti scolastici ed associazioni ed organismi operanti nel settore possono partecipare in qualità di partner.
Ciascun progetto dovrà prevedere una spesa minima di 100.000 euro (di cui fino al 7% può essere destinato a copertura dei costi indiretti) e la conclusione delle attività entro il termine massimo del 31 dicembre 2021
Le proposte progettuali dovranno essere presentate online sulla piattaforma telematica dedicata entro le ore 12,00 del 21 marzo 2019
Il budget complessivamente disponibile ammonta a 20 milioni di euro

Per ogni ulteriore informazione visitare la pagina del bando FAMI per progetti di supporto ai servizi socio-assistenziali dei Comuni che ospitano migranti e rifugiati

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Bando 2019 per la promozione dei prodotti agricoli sul mercato europeo e sui mercati esterni
Il Regolamento comunitario 1144/2014 ha previsto sovvenzioni per le azioni ed i programmi di promozione dei prodotti agricoli europei sul mercato interno e nei paesi terzi .

La misura, promossa dalla DG Agricoltura della Commissione Europea e gestita dall’agenzia esecutiva Chafea , sostiene azioni di informazione e promozione con lo scopo di rafforzare la competitività dell’ agricoltura , portando a conoscenza dei consumatori in Europa e nel Mondo gli alti standard di qualità delle produzioni e rafforzando sul mercato i prodotti europei , a partire dalle produzioni tipiche e certificate ( IGP , DOP , Bio , ecc…).

Il bando si articola in due linee di finanziamento : una dedicata ai programmi “semplici” (promossi anche in riferimento ad un singolo prodotto o settore produttivo) e l’altra dedicata ai programmi “multipli” (che prevedano il coinvolgimento di più di un promotore o un’organizzazione a livello sovranazionale).
Obiettivi specifici indicati dalla programmazione comunitaria sono:
migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Unione e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Unione;
aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;
rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione;
aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.
Le azioni di informazione e di promozione possono riguardare i regimi seguenti (cioé riguardare i prodotti che rientrino nelle casistiche indicate) :
a) i regimi di qualità stabiliti dal regolamento (UE) n. 1151/2012, dal regolamento (CE) n. 110/2008 e dall’articolo 93 del regolamento (UE) n. 1308/2013 (ovvero i prodotti caratterizzati da indicazione geografica e denominazioni d’origine);
b) il metodo di produzione biologica, quale definito dal regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
c) il simbolo grafico dei prodotti agricoli di qualità tipici delle regioni ultraperiferiche, di cui all’articolo 21 del regolamento (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio ;
d) i regimi di qualità di cui all’articolo 16, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio .
Le azioni informative possono essere promosse dalle organizzazioni ed associazioni dei produttori e da enti ed organismi pubblici che perseguano le specifiche finalità di promozione agroalimentare.
Le proposte di azione saranno selezionate anche sulla base dell’aderenza delle stesse al Programma di lavoro annuale stabilito dalla Commissione Europea.
Le azioni di informazione e di promozione possono in particolare consistere delle seguenti attività ammissibili :
1. Gestione del progetto
2. Strategia (Definizione della strategia di comunicazione, Definizione dell’immagine della campagna)
3. Relazioni pubbliche  (Azioni di PR, Eventi stampa)
4. Sito web, media sociali  (Configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web,  MEDIA sociali -configurazione degli account, interventi regolari – nonché applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online ecc.)
5. Pubblicità ( Stampa, TV,  Radio,  Servizi online, Attività in ambienti esterni,  Cinema)
6. Strumenti di comunicazione (Pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali e Video promozionali)
7. Eventi (Stand in fiere, Seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni per la vendita/corsi di cucina, attività nelle scuole, Settimane dei ristoranti, Sponsorizzazione di eventi. Viaggi di studio in Europa)
8. Promozione presso i punti vendita (Giornate di degustazione, promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita).
Ogni proposta progettuale dovrà prevedere una durata compresa fra il minimo di un anno ed il massimo di tre anni.
Per quanto riguarda i programmi “multipli” quest’anno i bandi specifici sono:

Per i programmi “semplici” i topic tematici sono i seguenti:

Il budget della misura è di 95 milioni per i progetti “semplici” e di 86,6 milioni per i progetti “multipli” di promozione, con un contributo UE che può arrivare fino al 70% delle spese per le azioni rivolte al mercato europeo ed  all’ 80% per gli interventi sui mercati non UE.
Le domande dovranno essere presentate online entro il 16 aprile 2019
Per saperne di più consultare la pagina dedicata ai programmi di promozione UE dei prodotti agricoli sui mercati interni ed internazionali
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07/02/2019

Fondazione giovanile europea : bando per contributi a progetti transnazionali delle associazioni giovanili
La Fondazione Giovanile Europea è un’entità promossa dal Consiglio d’Europa per sostenere la partecipazione dei giovani alla vita sociale e la cooperazione transnazionale .
La Fondazione Giovanile Europea eroga contributi e sovvenzioni in favore delle organizzazioni giovanili europee e, in particolare per la realizzazione di:
Attività internazionali, inclusi incontri per animatori giovanili mirati a promuovere la partecipazione e l’apprendimento interculturale (contributo massimo 20.000 euro e 66% dei costi ammissibili)
Programmi annuali di lavoro, promossi da ONG e reti di associazioni giovanili e che prevedano lo svolgimento di  attività internazionali, attività pilota e anche pubblicazioni anche web (contributi fino 50.000 euro)
Sovvenzioni strutturali di funzionamento destinate a coprire i costi di funzionamento amministrativo di organizzazioni giovanili pan-europee e network transnazionali (contributi fino a 25.000 per un biennio)
Contributi straordinari per le reti regionali che intendano sviluppare una struttura europea (fino a 10.000 euro)
Attività pilota : iniziative mirate ad affrontare le sfide specifiche della società legate al contesto locale in cui si svolge (massimo 10.000 euro)
Le iniziative dovranno fare riferimento alle priorità annuali individuate dalla Fondazione Giovanile Europea
I bandi prevedono due scadenze annuali:
1 aprile per le attività in programma nel primo semestre dell’anno successivo
1 ottobre per quelle in programma nel secondo semestre, nonché per le sovvenzioni di funzionamento ed i contributi straordinari
Per entrambe le scadenze potranno essere presentate le proposte progettuali per i programmi annuali di lavoro, mentre non è previsto uno specifico termine per le attività pilota .
Maggiori notizie sui contributi per i progetti transnazionali sono reperibili sul sito della Fondazione Giovanile Europea

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Biblioteche non statali, contributi per potenziare attività e funzionamento
Fino al 28 Febbraio 2019 è possibile avvalersi degli interventi finanziari previsti per il funzionamento e per le attività delle biblioteche non statali aperte al pubblico.
L'obiettivo è la valorizzazione del patrimonio bibliografico ed il potenziamento delle strutture.
Il soggetto promotore è il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in particolare la Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali che rivolge la proposta alle Biblioteche aperte al pubblico appartenenti ad enti, associazioni, istituti, fondazioni etc., purché non statali.
Le biblioteche non statali (ad eccezione di quelle di competenza regionale), per essere ammesse al contributo, devonocomunque soddisfare le seguenti condizioni:
essere coordinate da un direttore responsabile;
essere dotate di un regolamento interno;
effettuare un'apertura al pubblico per almeno dodici ore settimanali;
operare in Sbn oppure chiedere il contributo finalizzato all'inserimento in Sbn.
Per la formulazione della domanda e dei relativi allegati, bisogna attenersi scrupolosamente a quanto indicato nelle circolari 138/2002 e 5/2009.
Per le biblioteche già inserite in Sbn saranno favoriti i progetti di recupero bibliografico e catalogazione, ma anche di incremento del patrimonio bibliografico, acquisto di scaffalature, armadi per la custodia dei libri, adeguamento impianto elettrico, antincendio, antifurto per la protezione del materiale e altro ancora.
Alle biblioteche attualmente non collegate a Sbn, ma che presentino un progetto in questa prospettiva, potrà essere assegnato un contributo per il finanziamento di voci di spesa come acquisto attrezzature informatiche, di software in grado di colloquiare con l’indice Sbn, attività preliminari all’accesso a Sbn, predisposizione della rete interna ed esterna.
La scadenza è ogni anno il 28 febbraio
Per informazioni visitare il sito web cliccabile da qui

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Pag.2

2018

 


Fondi Europei Regione Sicilia



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