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2018 Agevolazioni Finanziarie

 29/11/2018

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Agriturismo in Sicilia. Bando da 25 milioni per le attività da  creare o sviluppare
Agriturismi, fattorie didattiche e strutture legate all'agricoltura e al turismo: la Regione siciliana ha stanziato venticinque milioni di euro per l'apertura o il mantenimento di attività connesse ai comparti.
Tra gli investimenti ammissibili ci sono la ristrutturazione, il recupero, la riqualificazione e l'adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali esistenti e delle aree in cui si trovano.
Sono contemplati l'acquisto di attrezzature specifiche e necessarie per l'attività sociale (per esempio per un progetto di agricoltura sociale) e l'installazione e il ripristino di impianti termici e telefonici dei fabbricati o ancora la realizzazione di servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività che si intende realizzare.
Per lo svolgimento delle attività possono essere necessari lavori di adeguamento, come la realizzazione di opere legate al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi e il miglioramento del bene immobile.
Le domande devono essere presentate dal 20 settembre al 20 dicembre
Per consultare il bando, seguire questo link

29/10/2018

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Terreni agricoli demaniali. Dalla Banca Nazionale delle Terre Agricole tante occasioni per  i giovani per valorizzare  il patrimonio  e  favorire l'impresa giovanile
Per  valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all’agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore, fino al 2 dicembre 2018 è aperta la seconda asta pubblica di vendita promossa grazie al progetto Banca nazionale delle terre agricole istituita dall’Ismea.
Con questa seconda tornata gli ettari messi all’asta sono ben 7.707, di cui ben 1890 nella sola Sicilia.
La Banca delle terre agricole è un progetto di mappatura delle terre, per consentire a chiunque – soprattutto ai giovani – di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita.

Al fine di favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, per gli under 41 l’Ismea consente di acquistare dei terreni in vendita con mutui trentennali. Inoltre, tutte le risorse derivanti dalla vendita dei terreni – che a vario titolo sono di proprietà pubblica – saranno destinate a favore del sostegno alle iniziative imprenditoriali condotte dai giovani, attraverso le misure del primo insediamento, del subentro e dello sviluppo delle giovani imprese.
In tutta Italia la distribuzione dei terreni è così articolata:
Abruzzo, due appezzamenti per complessivi 24,62 ettari
Basilicata, trentasette appezzamenti per 999,21 ettari
Calabria, ventuno terreni per complessivi 391,64 ettari
Campania, quindici appezzamenti per complessivi 85,13 ettari
Emilia – Romagna, ventisei terreni su 630,26 ettari
Lazio, venti appezzamenti per 515,8 ettari
Liguria, cinque terreni su 11,5 ettari
Lombardia, tre terreni su 61,66 ettari
Marche, tre terreni per 697,53 ettari
Molise, un terreno da 25,56 ettari
Piemonte, tre appezzamenti per 86,94 ettari
Puglia, sessantatré terreni, per 676,85 ettari
Sardegna, quattordici terreni per 616,07 ettari
Sicilia, ben centosette appezzamenti per complessivi 1890,94 ettari
Toscana, dodici appezzamenti per 664,54 ettari
Umbria, nove terreni su 287,75 ettari
Veneto, due appezzamenti per 42,03 ettari
Cliccando qui è possibile avere l'elenco dei terreni e consultare il bando

01/08/2018

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FEAMP Sicilia : bando misura 1.42 investimenti per la sostenibilità e l’incremento del valore aggiunto
Lo sviluppo del settore della pesca passa dall’incremento del valore aggiunto – e perciò del reddito di pescatori ed imprese di pesca – e dal miglioramento delle tecniche di cattura, anche a beneficio della sostenibilità ambientale .
La misura 1.42 FEAMP sostiene gli investimenti realizzati dagli operatori siciliani della pesca per permettere la trasformazione e commercializzazione del pescato e la limitazione delle catture indesiderate.
L’intervento, promosso dal Dipartimento Pesca della Regione Siciliana , è finanziato dalle risorse comunitarie del Fondo Europeo per le Attività Marittime e la Pesca ( FEAMP 2014/2020 ).
In particolare è prevista l’erogazione di contributi in conto capitale per:
acquisto di mezzi ed attrezzature, inclusi autoveicoli refrigerati, per la conservazione e la commercializzazione (vendita diretta) del pescato
impianti per la refrigerazione ed il trattamento del pescato
investimenti nella lavorazione, trasformazione ed etichettatura
realizzazione di impianti a terra per la trasformazione e vendita (opere murarie, acquisto di terreni e fabbricati, installazione di impianti, ecc…)
servizi e tecnologie per l’innovazione
interventi sulle stive delle imbarcazioni
studi, indagini ed analisi correlati al progetto
investimenti in impianti e strumenti per la riduzione delle catture indesiderate e per migliorare la sostenibilità ambientale
spese generali (consulenze, oneri fideiussori, comunicazione, ecc…) nel limite del 7%
Possono accedere ai benefici della misura 1.42 armatori e proprietari di imbarcazioni da pesca iscritte nel registro comunitario ed in uno dei compartimenti marittimi della Sicilia e che abbiano operato per almeno 60 giorni nel biennio antecedente.
L’importo massimo del contributo ammissibile è stabilito in 250.000 euro, corrispondenti al 50% dei costi totali (fino all’80% per le attività di pesca costiera tradizionale).
Le istanze, corredate della prescritta documentazione, dovranno essere inviate in formato cartaceo ai competenti uffici territoriali del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana entro l’1 ottobre 2018
Il budget complessivamente disponibile è pari a  2.466.546,00 euro
Per saperne di più consultare il bando della misura 1.42 FEAMP investimenti per la sostenibilità e l’incremento del valore aggiunto

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Bando da 25 milioni per gli agriturismi in Sicilia
A distanza di 8 mesi dalla pubblicazione delle disposizioni operative è stato pubblicato dall’assessorato all’Agricoltura della  Regione Sicilia il bando relativo la nuova misura 6.4.A del PSR Sicilia 2014 2020 dal titolo “Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole – Aiuto in esenzione” dedicato alla realizzazione di agriturismo, fattorie didattiche ecc..

La dotazione finanziaria dell’operazione 6.4.A (regime in esenzione) è di 20.000.000 di € a fronte di un impegno previsto per l’intero periodo di programmazione 2014- 2020  di € 60.000.000,00 .

La misura 6.4.A , di cui è già stata pubblicata in data 18/07/18 la graduatoria relativa all’altro bando in regime di aiuti in de minimis,   ha come obiettivo la diversificazione delle attività agricole verso attività extra- agricole, con la finalità di incrementare sia la redditività che la dimensione economica delle imprese agricole che diversificano le proprie attività,contribuendo al loro  rafforzamento competitivo e migliorando la competitività dei produttori primari. L’operazione 6.4.a – Attività di Agriturismo – intende promuovere la diffusione delle attività agrituristiche, attraverso l’implementazione di servizi informativi, redazione di brochure, investimenti in strutture per attività ricreative, sportive e culturali, per attività di ospitalità e di ristorazione (purchè congiunta a quella di ospitalità) e potranno anche essere realizzati investimenti rivolti alla didattica. Si prevede anche di incentivare la realizzazione di interventi mirati alla creazione di nuove attività e all’ampliamento di quelle esistenti, attraverso la ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento delle strutture aziendali.Si punta pertanto al miglioramento delle prestazioni economiche delle aziende agricole,  incoraggiandone  la  ristrutturazione  e  l’ammodernamento e puntando all’orientamento  al  mercato.

I  beneficiari  della misura 6.4.A  sono  gli  agricoltori e i coadiuvanti  familiari come definiti ai sensi dell’art.2135 del Codice Civile.

I settori di intervento possono riguardare investimenti per:

le attività di agriturismo, compresa la didattica, e attività di ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità;
i servizi per l’agriturismo relativi alla attività informativa, alle attività sportive, ricreative e culturali;
attività, finalizzate al potenziamento dell’attività agrituristica, relative al campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali;
le aziende/fattorie didattiche.
Tra gli investimenti ammissibili vi sono ristrutturazione,  recupero,  riqualificazione  e  ad eguamento  di  fabbricati  e  manufatti  aziendali  esistenti, e delle relative aree di pertinenza, per  la diversificazione delle attività agricole verso  attività  extra-agricole;
attrezzature  specifiche  e  necessarie  per  l’attivi tà  sociale  nell’ambito  di  un  progetto  di  agricoltur a  sociale;
installazione  e   ripristino  di  impianti  termici  e  telefonici  dei  fabbricati,  nonché  la  realizzazione  di  servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attivi tà da realizzare;
realizzazione  di  opere  connesse  al  superamento  di   barriere  architettoniche  e  di  prevenzione  dei  rischi, rientranti nelle investimenti  riguardanti  il miglioramento del bene immobile, con conseguente innalzamento del livello di fruibilità;
Il sostegno nell’ambito della operazione 6.4.a è concentrato nelle zone rurali C (compresa C 1 )+ D (Per leggere l’elenco dei comuni appartenenti alle due macro aree leggi qui ) in proporzione superiore all’incidenza di tali zone rispetto alla popolazione regionale totale, con una percentuale pari almeno al 57,11%. Soddisfatta tale condizione si procederà al finanziamento degli investimenti collocati utilmente in graduatoria, prescindendo dalla localizzazione degli stessi rispetto alle zone rurali.

Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un contributo a fondo perduto del 45%  per le piccole e micro imprese, e del 35% per le medie imprese. Il massimale di investimento ammissibile è di 1.000.000,00 di euro per azienda singola o associata.  Nella “finestra” del 2017 in regime de minimis il contributo a fondo perduto era pari al 75% dei costi ammissibili ed aveva un contributo massimo per azienda di 200.000 €.
Le domande verranno valutate secondo i seguenti criteri
Grado di innovazione degli impianti – Progetti che utilizzano processi o servizi che migliorano le performance (max 10 punti)
Grado di innovazione degli impianti – Progetti che prevedono l’uso di Tecnologie di informazione e Comunicazione, anche [mediante attivazione di servizi di ecommerce, utilizzo di nuovi strumenti digitali, adozione di forme di promozione on line. (max 6 punti)
Coerenza con gli obiettivi dell’operazione e con gli obiettivi orizzontali (ambiente, clima e innovazione) (max 12 punti)
Localizzazione territoriale dell’lmpresa con particolare riferimento alle aree  con sede di realizzazione in Area con problemi complessivi di sviluppo (max 4 punti)
Età del conduttore inferiore a 40 anni o, nel caso di società di persone, almeno il 50% dei soci di età fino a 40 anni (12 punti)
Imprenditori agricoli professionali che  impieghino almeno il 50% del tempo lavorativo nelle attività agricole e che ricavano dalle stesse almeno il 50% del proprio reddito di lavoro (4 punti)
Miglioramento energetico (max 19 punti)
Rapporto costi/benefici (max 16 punti)
Criterio aggiuntivo: Creazione di maggiori opportunità occupazionali (max 13)
Il punteggio minimo sarà di 30 punti.
Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA dal 20/09/2018 al 20/12/2018

Qui il bando

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FEAMP Sicilia : bando misura 1.38 protezione dell’ ambiente marino e riduzione dell’impatto della pesca

Tutelare l’ ambiente marino e limitare l’impatto delle catture sulle singole specie assicura la sostenibilità della pesca , mettendo assieme le esigenze dell’ ambiente con quelle dello sviluppo.

La misura 1.38 FEAMP finanzia gli interventi per la sostenibilità ambientale delle attività di pesca con particolare riferimento a:

attrezzature che migliorano la selettività degli attrezzi da pesca con riguardo alla taglia o alla specie
strumenti per limitare le catture indesiderate
investimenti per ridurre l’impatto sui fondali marini e sull’ecosistema
attrezzature e strumenti per evitare in modo incruento la predazione del pescato
Il Dipartimento Pesca della Regione Siciliana ha lanciato il bando per il 2018 della misura 1.38 , con una dotazione di 2.513.200,00 euro di risorse comunitarie del Fondo Europeo per le Attività Marittime e la Pesca ( FEAMP 2014/2020 ).

Possono beneficiare dell’intervento:

armatori e proprietari di imbarcazioni da pesca
pescatori
organizzazioni di pescatori riconosciute
Oltre alle spese dirette per l’acquisto e l’installazione di strumenti ed attrezzature (nuovi di fabbrica), saranno considerati ammissibili i costi per studi ed indagini, gli oneri finanziari e le cosiddette spese generali (nel limite del 12%). Il contributo comunitario FEAMP potrà arrivare fino all’80% per gli esercenti la pesca costiera tradizionale e fino al 50% negli altri casi, entro un massimo di spesa ammissibile per ogni singola imbarcazione di 75.000 euro (per i progetti cumulativi promossi da organizzazioni di pescatori il tetto è fissato a 950.000 euro, fermo restando il limite per ciascuna imbarcazione).

Le domande di accesso ai benefici della misura 1.38 dovranno essere presentate in forma cartacea presso i competenti uffici del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana entro l’ 1 ottobre 2018

Le istanze saranno selezionate mediante graduatorie, i cui punteggi terranno conto, fra l’altro, di età e genere dei richiedenti, dell’eventuale localizzazione in siti della rete Natura 2000 , dell’età delle imbarcazioni interessate, della tipologia degli interventi e della loro coerenza con la programmazione.

Per ogni ulteriore notizia consultare il bando della misura 1.38 FEAMP sul sito della Regione Siciliana

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FEAMP Sicilia :

Prorogata la scadenza del bando della misura 2.52 nuovi operatori dell’ acquacoltura

Nuove scadenze per il bando 2018 della misura 2.52 FEAMP Sicilia che supporta gli investimenti dei nuovi operatori nel campo dell’ acquacoltura sostenibile.

Il Dipartimento Pesca della Regione Siciliana ha infatti disposto la proroga del termine per la presentazione delle istanze, inizialmente previsto per il 15 maggio. La nuova scadenza
per l’accesso ai benefici della misura 2.52 è stata fissata per il 15 giugno 2018.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata alla misura 2.52 FEAMP per i nuovi operatori dell’ acquacoltura sostenibile sul sito della Regione Siciliana

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Crescita blu : bando UE per lo sviluppo di standard formativi comuni per comandanti di imbarcazioni minori

Al settore della nautica da turismo locale ed alla piccola pesca artigianale è dedicata una speciale attenzione nell’ambito della strategia europea per la Crescita Blu , volta a valorizzare l’immenso potenziale di sviluppo ed occupazione delle attività marittime.

Ad oggi le qualifiche richieste per l’esercizio dell’attività di comandante di una piccola imbarcazione non sono, purtroppo, ancora omogenee in tutta l’UE e non sono automaticamente riconosciute fra i diversi stati membri, limitando le opportunità lavorative e di mobilità transnazionale nel settore.

Per sviluppare un quadro comune di riferimento sugli standard ed i percorsi formativi delle qualifiche di SCV skipper ( comandanti di imbarcazioni commerciali di piccola dimensione ), la DG Pesca della Commissione Europea ha lanciato un bando di selezione per progetti transnazionali.La misura, finanziata con le risorse del programma UE per la Crescita Blu a gestione diretta, mira a focalizzare la situazione esistente nei diversi paesi (ad iniziare da quelli in cui maggiore è la presenza delle attività in questione), a raccogliere le migliori esperienze e disseminarle, a valutare le esigenze che emergono in vista dell’adozione di un provvedimento a livello europeo che coordini le qualifiche e ne garantisca il mutuo riconoscimento automatico anche in relazione ai titoli ottenuti a seguito di esperienza lavorativa e percorsi formativi non formali.

Possono promuovere le proposte progettuali consorzi transnazionali che vedano la partecipazione di entità legalmente costituite da diversi stati membri UE fra cui:
università e centri di ricerca
autorità ed amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali
associazioni professionali, sindacali e di categoria
imprese ed enti pubblici e privati

Il budget assegnato è pari a 750.000 euro. Le proposte dovranno essere presentate a Bruxelles entro il 25 luglio 2018
Per saperne di più consultare la pagina dedicata al bando per lo sviluppo di standard formativi comuni per comandanti di imbarcazioni minori nella sezione dedicata alla Crescita Blu del portale della Commissione UE

MiBAC: avviso pubblico per progetti culturali di promozione delle arti visive italiane
La Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, organo del MiBAC – Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, ha lanciato un avviso pubblico nell’ambito del progetto Italian Council per il finanziamento di progetti culturalifinalizzati alla promozione, produzione, conoscenza, disseminazione della creazione contemporanea italiana in Italia e all’estero nel campo delle arti visive.
Le proposte dovranno produrre una o più opere di un artista italiano.
Potranno presentare domanda: musei pubblici e privati senza scopo di lucro, fondazioni riconosciute no profit aventi come scopo la promozione e la formazione nell’arte contemporanea, istituti universitari, comitati e associazioni culturali no profit italiani e/o stranieri.

Le proposte culturali dovranno in ogni caso produrre, anche tramite residenza, una nuova opera d’arte che rimarrà di proprietà dello Stato italiano e sarà destinata all’incremento delle collezioni di Musei statali, regionali, musei civici.

Saranno privilegiati i progetti che coinvolgano:

– Istituzioni culturali straniere e Istituti Italiani di Cultura all’estero che potranno avvalersi, per l’esposizione dell’opera medesima, di un comodato fino a 10 anni dalla produzione dell’opera;
– manifestazioni internazionali ed eventi espositivi legati alla nuova produzione dell’artista.
Il budget disponibile ammonta a 950.000 EUR. Il finanziamento massimo per ciascun progetto è pari a 150.000 EUR e/o comunque non superiore al 80% del budget complessivo della proposta.
La scadenza per presentare le candidature è il 7 maggio 2018.
Maggiori informazioni su questo sito

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.3.3 “Sostegno a processi di aggregazione e integrazione tra imprese (reti di imprese) nella costruzione di un prodotto integrato nelle destinazioni turistiche” – Avviso pubblico a sportello
Il bando, promosso dal Dipartimento Attività Produttive della Regione Siciliana , prevede l’erogazione di contributi in conto capitale per la realizzazione di prodotti integrati (anche a carattere innovativo, come dynamic packaging, marketing networking, tourism information system, customer relationship management) per:

organizzazioni di prodotti e pacchetti turistici
adeguamento dei sistemi informativi e dei relativi servizi
azioni di web marketing, web reputation, e-commerce
predisposizione di materiale multimediale
realizzazione di iniziative di ospitalità ed educational tour
Possono promuovere gli interventi previsti dall’ azione 3.3.3 reti d’imprese giuridicamente costituite o meno che vedano il coinvolgimento di almeno tre microimprese o PMI . I pacchetti turistici dovranno riguardare i territori dei Comuni individuati nell’ambito delle linee guida regionali per le diverse tipologie di percorsi ed attrattori (siti Unesco, aree d’interesse naturalistico ed archeologico, isole minori, aree montane, itinerari religiosi, siti vocati al turismo termale o a quello congressuale, ecc…).
La procedura prevede una selezione “a sportello” con l’erogazione dei contributi FESR in regime di esenzione, per un importo massimo di 500.000 euro. L’intensità prevista del regime di aiuto dell’ azione 3.3.3 è del 35% per le PMI, del 45% per le microimprese e può arrivare fino al 50% per le voci di costo relative ai servizi di consulenza specialistica.
Le reti d’imprese dovranno presentare le richieste online, sul Portale delle Agevolazioni della Regione Siciliana , dalle ore 12.00 dell’8 maggio allo stesso orario del 7 giugno 2018
Il budget complessivo della misura è di 37 milioni di euro.  Tutte le informazioni sul SITO



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