Storia - Cittadini - Personaggi - Cutroni Zodda Giuseppe

Giuseppe Cutroni Zodda (05/09/1819 - 12/08/1896), operaio bottaio, in un'epoca in cui l'economia della città si fondava principalmente sulla produzione vitivinicola, si dedicò intensamente al proprio lavoro, trasformando la sua attività da semplice bottega ad efficiente fabbrica. Divenuto milionario, cattolico e filantropo, condivise la sua fortuna con i più disagiati, profondendo il suo impegno in numerose attività benefiche. Merito maggiore del Cutroni Zodda rimane quello di aver dato vita ad un nosocomio per la cura di quei sofferenti che, per mancanza di mezzi, non avevano la possibilità di curarsi. Per perseguire questo progetto, oltre a donare il suo fabbricato, posto in Pozzo di Gotto tra le chiese di Gesù e Maria e dell'Assunta, lasciò per testamento la somma di L. 120.000 per l'acquisto degli arredi. Morto prematuramente nell'agosto del 1896, non riuscì ad assistere all'inaugurazione della sua fondazione, avvenuta il 5 febbraio del 1899.

Copia del discorso letto dal Sacerdote Onofrio D'Amico in occasione dell'inaugurazione dell'Ospedale il 5 febbraio del 1899.

(Testo M.R.Naselli)