Descrizione
La chiesa di San Giovanni Battista, fondata nel 1635, si presenta oggi nell'ampliamento, operato tra il 1751 e il 1754, tramite l'allungamento dell'unica navata, e infine consacrata nel 1821. Si caratterizza per il prospetto principale su cui dominano le torri campanarie di tipo arabo-normanno, culminanti in due coperture a bulbo, mentre sui due prospetti laterali insistono dei contrafforti dal gusto barocco che segnano gli ingressi secondari.
Sopra il prospetto principale è posta in una nicchia la Statua di San Giovanni, opera di Melchiorre Greco, del 1754. L'abside è affrescata con il Convito di Erode di Gaetano Bonsignore, pittore barcellonese operante tra '700 e '800, così come la volta, dipinta con scene evangeliche dal pittore barcellonese. Sulla controfacciata è invece affrescata la Cacciata dei mercanti dal Tempio, dal disegno movimentato e vorticoso, forse opera dello stesso Bonsignore. Altre tele, in prevalenza del XVIII secolo, assieme al pulpito, alla statua lignea del Santo patrono e ad altri arredi sacri, arricchiscono il pregevole interno di San Giovanni, dichiarata monumento nazionale nel 1969. Sotto il pavimento si trova la cripta, attualmente inaccessibile, che si estende per tutta la lunghezza della navata.
Negli ultimi anni è stata sottoposta a vari restauri (1980 intonaci esterni e tetto, 1986 rifacimento del pavimento), che non sempre si sono rivelati di ottima qualità, soprattutto nel ripristino delle decorazioni interne, come il finto marmo malamente ridipinto. A seguito d'infiltrazioni d'acqua, comportanti un pericolo di crollo del tetto, nel novembre 1993 si è resa necessaria la chiusura al culto. Il restauro del tetto e degli intonaci esterni, iniziato nel 1996, è stato completato nel 2000 con la riapertura al culto.